Non sono molti gli Italiani presenti alla 60ma edizione del Festival di Berlino e Ferzan Ozpetek ha l’onore di essere uno di questi, insieme a Silvio Soldini e l’esordiente Alessandro Aronadio: Mine vaganti, l’ultimo lavoro del regista, è infatti inserito nella sezione parallela Panorama Special ed è stato presentato alla stampa lo stesso giorno dello Shutter Island di Martin Scorsese. Rispetto agli ultimi lavori del regista, Mine vaganti rinuncia ad alcune scelte più autoriali, puntando sulla leggerezza e cercando nella semplicità quella forza che ai precedenti era mancata, cercando nella forma di una commedia all’italiana più classica il mezzo migliore per portare avanti i suoi temi. Non per questo si tratta di un film piccolo, perchè con un budget di sette milioni di euro, la produzione si può facilmente ascrivere all’ordine delle medio-grandi per il nostro paese.
