Archivi per la categoria ‘Agriturismo nel Salento’

agriturismo in Puglia

mercoledì, 16 giugno 2010

Almeno una volta nella vita dovete fare della Puglia la meta delle vostre vacanze, siano esse estive o, perchè no, invernali. Anche quando altrove il cielo è grigio, qui in Puglia i colori restano costantemente vividi: sono i colori della primavera e del buonumore, come il verde degli ulivi secolari, il rosso di una terra sempre feconda e, a far da cornice, il blu intenso del cielo e del mare sempre cristallino. In questa tavolozza così nitida di colori, capace di offrire relax alla mente ed allo spirito, spiccano qua e là delle chiazze bianche: sono gli agriturismi e le masserie, strutture tradizionali, realizzate in pietra, che per secoli hanno ospitato i contadini che lavoravano le terre circostanti. Oggi gli agriturismo in Salento e più in generale in Puglia sono stati convertiti a strutture ricettive, molte delle quali di altissimo livello, pur mantenendo intatta la struttura architettonica originale. Un vero toccasana in mezzo alla natura per turisti ed avventori provenienti da tutto il mondo, che vi giungono tutto l’anno per ricarburare, godere dello splendido paesaggio circostante e scoprire le tradizioni ed i sapori locali, ancora genuini e tipici come un tempo.
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Genetica: scoperto un nuovo gene nel DNA dei discendenti dei Messapi

lunedì, 31 maggio 2010

La spiccata predisposizione sociale all’accoglienza da parte del

popolo salentino è scienza: il successo turistico è un fattore genetico

E’ di ieri la notizia pubblicata sulla rivista “RS – Research&Science”, relativa alla scoperta da parte di alcuni genetisti dell’Università di Dorckenstein di un nuovo gene nella catena cromosomica dei discendenti dei Messapi e residenti sulla penisola salentina a sud della Puglia. Si tratta del gene battezzato col nome scientifico di “affabilium”, volgarmente denominato dai ricercatori “gene dell’ospitalità”, il quale rappresenterebbe la causa primaria dello sviluppo della spiccata tendenza all’accoglienza e all’ospitalità del popolo salentino. (continua…)

agriturismo con piscina puglia-salento

mercoledì, 26 maggio 2010

La Tenuta Specolizzi, un antico casale di campagna, si trova nel cuore del Salento, una delle aree più affascinanti della Puglia. Un’area ricca di interesse che racchiude rinomate località di mare e splendide città. Lecce (la Firenze del Sud), Otranto, Gallipoli, Santa Maria di Leuca si alternano con piccoli centri sul mare e un paesaggio spettacolare.

Pini, eucalipti, oleandri, ulivi ed alberi da frutta circondano la Tenuta Specolizzi, un tempo abitata da coloni che coltivavano questa terra. La torre, il ricovero degli attrezzi, il fienile, la stalla a corte e l’abbeveratoio sono oggi stati trasformati in suggestivi ambienti accoglienti e confortevoli. Camere ed appartamenti in cui prevale il gusto sobrio e discreto senza rinunciare al comfort. Gli appartamenti dispongono di un atrio attrezzato con spazio verde privato.

I sapori genuini della Puglia arricchiti, preparati con cura dagli stessi proprietari, vengono portati in tavola nel brunch a buffet, servito ogni mattina agli ospiti della Tenuta Specolizzi.

Nella Tenuta “Specolizzi” si possono trascorrere delle intere giornate di relax intorno alle due splendide piscine, di cui una solo per adulti con cascata, ruscello ed effetto spiaggia, posizionate nei meravigliosi giardini dell’agriturismo in zone diverse.

Gli amanti del mare potranno raggiungere la spiaggia privata che si trova nelle immediate vicinanze della Tenuta. Oltre al parco giochi per i più piccoli, al campo di bocce che si trovano all’interno dell’agriturismo, gli ospiti possono usufruire delle strutture sportive dei dintorni: campi da tennis, campi di calcetto, maneggi, percorsi jogging e uno splendido campo da golf.

La Tenuta Agrituristica Specolizzi è un punto di partenza ideale per conoscere il Salento, uno spettacolare angolo di Puglia in cui si alternano, spiagge, città, cattedrali barocche, piccoli borghi di mare, architetture romaniche, antiche masserie e un paesaggio straordinario.

CANTINE APERTE 2010

mercoledì, 26 maggio 2010

“Città Aperte”
“Salento è gusto”
Visite alle cantine del Salento in bus. Con guida, gratuite
Degustazioni di vini, eventi culturali, spettacoli di musica e danza
“CANTINE APERTE 2010”
Si terrà domenica, 30 maggio 2010, la manifestazione “Cantine Aperte”, organizzata dal
Movimento Turismo del Vino Puglia con il contributo dell’Assessorato regionale alle
Risorse Agroalimentari. Le cantine associate al Movimento Turismo del Vino Puglia (Info:
080.5233038 – www.mtvpuglia.it) tornano ad aprire le porte ad esperti e appassionati per
brindare insieme e offrire un’altra occasione per entrare in contatto diretto con aziende e
produttori. “Cantine Aperte” sposa anche l’iniziativa della Regione Puglia, il progetto di
accoglienza “Città Aperte 2010” promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione
Puglia e organizzato dall’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce.
Domenica 30 maggio, infatti, turisti e appassionati potranno andar per le cantine del
Salento partecipando a escursioni in bus con guida, gratuite, promosse dagli Assessorati
regionali al Turismo e alle Risorse Agroalimentari ed organizzate dall’Apt di Lecce in
collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Puglia.

(continua…)

Masserie nel Salento-storia

lunedì, 24 maggio 2010

La frammentazione delle grandi proprietà fondiarie sviluppa unità territoriali denominate massae affidate alla conduzione dei massari, da cui masseria. Costui rilevava, mediante un contratto d’affitto l’intera azienda dall’effettivo proprietario, spesso un nobile, e si impegnava a corrispondergli metà del raccolto . Il massaro, di frequente, preferiva trasferirsi nell’agglomerato masserizio con tutta la sua famiglia e il suo alloggio era situato quasi sempre al piano superiore, accanto alle stanze dei padroni che, di tanto in tanto, si recavano nelle masserie per trascorrere qualche settimana di tranquillità.
L’impostazione presentava il motivo ricorrente del cortile centrale attorno al quale si distribuivano : l’abitazione del massaro o, occasionalmente, del proprietario fondiario; le stalle e i recinti per gli animali; le strutture destinate alla conservazione e alla lavorazione dei prodotti della terra e dell’allevamento.
Sparse in maniera uniforme sul territorio, le masserie presentavano delle differenze dal punto di vista della tipologia, infatti alle modeste costruzioni rurali si accompagnavano spesso vere e proprie strutture fortificate che contribuivano alla difesa dell’entroterra (masseria fortificata).
Dalla metà del XVIII sec. , lo sviluppo agricolo e la necessità di trarre maggiori guadagni dalla terra, spinsero i proprietari terrieri a costruire la masseria-villa o masseria-casino che si presentava come un luogo di villeggiatura per sfuggire alla calura estiva delle città.
Nell’ultimo decennio , moltissime masserie sono state recuperate per ricavare abitazioni private ma anche strutture recettive come agriturismi ed alberghi che conservano intatto il fa scino del passato.