Archivi per la categoria ‘Agriturismo nel Salento’

Salve-Pescoluse- Bandiera blu 2012

giovedì, 17 maggio 2012

Il mare pugliese è sempre più ricco di vessilli di qualità: l’edizione 2012 delle «Bandiere Blu» premia ben 10 comuni della Puglia su 113 di tutta Italia. A guidare la classifica regionale la provincia di Lecce, con quattro località (Otranto, Melendugno, Salve, Castro), seguita da Brindisi (Fasano e Ostuni), Bari (Polignano e Monopoli), Taranto (Ginosa-Marina di Ginosa) e Foggia (Rodi Garganico). Queste le «pagelle» della 26esima edizione di «Bandiere Blu» assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole e consegnate oggi a Roma.

  È del 96% la percentuale delle conferme a livello nazionale, comprese tre località lacustri, e sono 61 gli approdi turistici premiati, due in meno rispetto alla precedente edizione.Nel complesso l’edizione 2012 delle Bandiere Blu ha visto un incremento delle località del Mezzogiorno. Per ottenere la «Bandiera Blu» la qualità delle acque di balneazione è un requisito indispensabile: solo le località, le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, possono presentare la candidatura. Per quanto riguarda la depurazione, vengono prese in considerazione solo località con impianto di depurazione almeno con trattamento secondario e che abbiano almeno l’80% dell’allaccio in fognatura delle acque reflue. Altro criterio fondamentale, la percentuale di raccolta differenziata, il cui livello minimo è stato recentemente innalzato.

Tratto da: Corriere del Mezzogiorno .it

LA FICTION BEAUTIFUL in PUGLIA

mercoledì, 16 maggio 2012

Brooke Logan convolerà a nozze per la dodicesima volta. Niente di nuovo. Solo che adesso viene a sposarsi in Puglia. Dopo aver celebrato matrimoni a Malibu, Las Vegas, su transatlantici e isole deserte il cast di “Beautiful” – soap opera inverosimile e seguitissima, da oltre 25 anni sugli schermi di 100 Paesi – è sbarcato infatti fra trulli e masserie, per girare una decina di puntate (che in Italia vedremo tra un anno) con il contributo dell’Apulia Film Commission. Cartoline della Puglia faranno così da sfondo agli intrecci amorosi di personaggi che sono nel cuore di 45 milioni di telespettatori di tutto il mondo. Con un ritorno d’immagine notevole, in termini di marketing del territorio e sviluppo ulteriore della locale industria dell’audiovisivo. 

Tratto da  - Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/gIlDP

Pasqua nel Salento…………………

venerdì, 9 marzo 2012

La Tenuta Specolizzi propone il seguente pacchetto per il periodo pasquale:


arrivo la sera del 7 aprile e sistemazione in alloggio, la mattina del ‘8 colazione-pranzo (dolce e salata) al buffet dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e poi la sera cena in un rinomato ristorante della zona; la mattina del 9 aprile colazione –pranzo al buffet (dolce e salato) dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e poi escursione in barca a visitare le grotte vicino a S. M. di Leuca con degustazione a bordo o in via opzionale un massaggio antistress.
Il pacchetto,inoltre, comprende il cambio spugne e la pulizia giornaliera degli alloggi e l’uso delle due piscine e della SPA con vasca idromassaggio, percorso kneipp e docce emozionali.
Il tutto al costo a persona giornaliero di euro 90,00 in camera standart , di euro 105,00 nella pajara,di euro 120,00 in camera superior, di euro 135,00 in superior-confort ed euro 70,00 in appartamento da 4 posti letto.

Agriturismi come gli alberghi

mercoledì, 1 febbraio 2012

Come gli alberghi, anche gli agriturismi saranno classificati in 5 categorie sulla base di parametri che tengono conto del livello di comfort della struttura, delle caratteristiche dell’azienda e dei servizi che offre in termini di valorizzazione dei prodotti tipici, del paesaggio e dei territori

L’Osservatorio nazionale dell’agriturismo, nel corso della riunione che si è tenuta presso il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, ha approvato oggi, 24 gennaio, in sede tecnica, i criteri di classificazione nazionale delle aziende agrituristiche. Si tratta di un primo importante tassello del più ampio programma di rilancio dell’agriturismo italiano portato avanti dal Mipaaf attraverso l’Osservatorio, una cabina di regia istituita nel dicembre del 2009, cui partecipano rappresentanti del Mipaaf, del Dipartimento del Turismo, delle Regioni, delle Associazioni agrituristiche, Istat e Touring club.

Il nuovo sistema di classificazione unitaria, che sarà inviato alla Conferenza Stato-Regioni per la definitiva approvazione, ha l’obiettivo di rendere più omogenea la griglia di valutazione delle aziende agrituristiche, sulla base di parametri che tengono conto non solo del livello di comfort della struttura ricettiva, ma anche delle caratteristiche dell’azienda e dei servizi che è in grado di offrire, in termini di valorizzazione dei prodotti tipici locali, del paesaggio e dei territori. Si tratta di uno strumento che punta a garantire una maggiore trasparenza dell’offerta agrituristica, favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta e rispondere in un modo più efficiente alle nuove esigenze di una clientela sempre più esigente, alla continua ricerca di un ambiente incontaminato, di prodotti agroalimentari di qualità e di paesaggi di grande pregio.

Come gli alberghi, anche gli agriturismi saranno quindi classificati in cinque categorie e la definizione del logo che dovrà rappresentare questo modello di ospitalità rurale, fortemente legato all’attività agricola, sarà scelto a conclusione di un bando pubblico che il Ministero si appresta a presentare.

Il programma di rilancio del settore prevede anche la realizzazione di una banca dati del sistema agrituristico, dove sono state già caricate 21.500 aziende; per 16.800 di queste, inserite nel Sistema informativo agricolo nazionale (Sian) che viene già utilizzato per i controlli legati alla Politica agricola comune, si dispone anche di moltissime informazioni tecniche come la consistenza aziendale, le colture praticate, il patrimonio zootecnico e gli animali allevati e la presenza di strutture di trasformazione delle produzioni agricole. Si tratta di un fondamentale strumento operativo a disposizione delle amministrazioni nazionali, regionali e locali, per realizzare attività promozionali, ma anche di gestione e controllo.

Qualsiasi iniziativa, infatti, non può che partire da una profonda conoscenza delle caratteristiche delle aziende agrituristiche italiane, per soddisfare i bisogni dei consumatori e intercettare le tendenze evolutive dei mercati, soprattutto esteri, che si vorrebbe conquistare. Allo stesso tempo è necessaria la realizzazione di linee guida per un programma omogeneo di controlli per fare chiarezza su di un complicato sistema di norme nazionali e regionali e per dare risposte concrete, chiare e trasparenti, sia agli operatori agrituristici, che ai consumatori.

Articolo tratto da : italia a tavola.net

Per gli italiani la vacanza è verde

mercoledì, 1 febbraio 2012

Per gli italiani la vacanza è verde
Agriturismo: +16,5% in 8 mesi

Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale del turismo, l’agriturismo ha messo a segno, nei primi 8 mesi del 2011, un sorprendente +16,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Ma la tendenza positiva registrata nei primi mesi dell’anno sembra destinata ad esaurirsi nel quadrimestre conclusivo.

Secondo uno studio di Agriturist sui sondaggi a consuntivo recentemente pubblicati dall’Osservatorio nazionale del turismo (Ont), l’agriturismo ha messo a segno, nei primi otto mesi del 2011, un sorprendente +16,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il risultato assume ulteriore rilievo visto che il resto del turismo italiano è cresciuto solo del 1,2%.

Agriturist, anche sulla base delle visite al proprio sito internet www.agriturist.it, stima che alla performance delle vacanze “in fattoria” abbia contribuito non solo un’impennata degli ospiti stranieri (+25%) ma anche un rilevante incremento degli ospiti italiani (+11%).

In evidenza i risultati dell’agriturismo nei mesi di luglio e agosto: +34% rispetto allo stesso bimestre del 2010. E i turisti stranieri sono stati il 41,6% del totale, molti di più dello scorso anno (36,5%) e della media registrata complessivamente dall’offerta turistica nazionale (34,1%).

«L’estate scorsa – dichiara Giorgio Lo Surdo, direttore nazionale di Agriturist – ha confermato il successo dell’agriturismo italiano, soprattutto presso i visitatori stranieri, dopo l’andamento molto negativo registrato nel 2010. È un premio al lavoro delle aziende agricole, che migliorano costantemente la qualità dell’accoglienza e promuovono nel mondo paesaggi, enogastronomia e cultura dello spazio rurale italiano».

Il più alto gradimento per la vacanza in azienda agricola è stato espresso dalle famiglie, che sono cresciute del 10% rispetto all’anno scorso anche per effetto del sensibile rincaro delle tariffe alberghiere (+9%), mentre i prezzi dell’agriturismo non hanno subito variazioni significative.

Al successo dell’agriturismo ha molto contribuito anche il miglioramento delle strategie di promozione adottate dagli imprenditori agricoli, più presenti in internet con i propri siti web (+1,6%) tramite i quali è stato concluso un crescente numero di prenotazioni (+17%). È aumentato (+6%) anche il ricorso alla intermediazione di agenzie, operanti soprattutto on-line.

Ma la tendenza positiva registrata nei primi otto mesi dell’anno sembra destinata ad esaurirsi nel quadrimestre conclusivo, a proposito del quale sono per il momento disponibili solo dati provvisori (settembre-novembre) e intenzioni di viaggio (dicembre). Agriturist esprime preoccupazione per gli effetti sempre più acuti della crisi economico-finanziaria che già delineano, per l’ultima parte dell’anno, una flessione della domanda di agriturismo nell’ordine del 6%.

Articolo tratto da :italia a tavola.net