Archivi per la categoria ‘Agriturismo nel Salento’
Tenuta Specolizzi – VIDEO AZIENDALE-
domenica, 25 settembre 2011Bandiere Blu 2011: le spiagge più belle d’Italia
martedì, 10 maggio 2011Anche quest’anno è stata riconosciuta alle Marine di SALVE la Bandiera Blu da parte della FEE, organizzazione non governativa e no profit che agisce a livello mondiale.
| Sono 233, due in più rispetto allo scorso anno, le spiagge promosse con la Bandiera blu 2011, il vessillo simbolo di qualità non solo per le acque pulite ma anche per i servizi e il rispetto dell’ambiente, riconoscimento che viene assegnato dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole.
Si tratta di 125 comuni premiati, il 6% in più rispetto allo scorso anno. Per gli approdi turistici quest’anno sono 63 quelli che hanno ricevuto il riconoscimento (due in più). «Le Amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località – afferma il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza – si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro». |
La maggior parte delle Bandiere Blu 2011 (91%), rappresenta la riconferma delle località balneari dell’anno precedente, ma anche quest’anno è stato registrato un incremento dovuto sia al rientro di alcune località, che dell’ingresso di località che per la prima volta hanno ottenuto la Bandiera Blu
Le Sagre e Feste nel Salento
sabato, 15 gennaio 2011SAGRE e FESTE
Il Salento non è solo spiagge, sole e mare.
E’ anche una terra ricca di cultura, arte, eventi e divertimento. Ed in particolare, da anni, le serate delle estati salentine sono contraddistinte dalle caratteristiche “sagre”. Sono centinaia e non interessano solo i centri più grossi della provincia; anzi si può dire che non vi sia un singolo comune che non ne conti una. Quello della sagra è un rito collettivo che trova fondamento nella grande abbondanza di alcuni nostri prodotti che, in occasioni di feste mondane e religiose,
in una dimensione sociale e comunitaria, ven- i gono offerti a prezzi popolari. A proposito di abbondanza, si può facilmente intuire come il vino, di cui sono colme le nostre cantine, sia il protagonista indiscusso di tutte le sagre. Anzi, ne esiste da anni una, quella “te lu mieru” di Carpignano completamente dedicata a questo straordinario prodotto. In questa sagra, che si svolge nelle prima settimana di Settembre, il vino, ‘lu mieru”, (dal latino merum ossia sincero) viene consumato in grande quantità, accompa gnato, per non ubriacarsi anzitempo, da piatti tipici come i panini con la ricotta “astante”, pezzetti di cavallo, salsicce e sedano. Un altro classico appuntamento dell’estate salentina è la sagra “te la municeddha” di Cannole. La “municeddha” è una lumaca di terra dal guscio marrone la quale, andando in letargo, forma un guscio di panna. Questo guscio, nella tradizione popolare, ricorda la cuffia inamidata che rivestiva il capo delle suore (dette monache) donde il termine di “moniceddhe”, che significa piccole monache. Le “moniceddhe”, raccolte ma anche allevate dai “cuzzari”, i raccoglitori di lumache, vengono preparate soffritte, arrostite o al sugo; il loro sapore è davvero unico e le si può assaggiare ogni anno dal 10 al 13 di Agosto. Importante è anche la sagra “te lu pesce” (del pesce) di Porto Cesareo, risalente, secondo gli abitanti di questo splendido centro marittimo, addirittura al V secolo dopo Cristo. La sagra dal 1965 ha luogo nella terza decade di Luglio e in quei giorni le tante pescherie del paese vengono addobbate a festa mentre per le strade si assiste al rito del “quataru”, cioè alla preparazione di una ricca zuppa di pesce da parte degli anziani dei posto. In ogni caso, ci sono sagre per tutti i gusti, da quella “della patata” di Parabita, a quella “dell’anguria” di Meipignano, da quella delta grisella” di Maglie a quella della ” pitta” (pizza rustica) di Castrignano dei Greci, da quella della “carne di cavallo” di Seclì a quella della “sardízza e delle ulie cazzate” (salsiccia e olive schiacciate) di Collepasso.Tra le innumerevoli sagre della provincia ne va menzionata per la sua particolarità almeno un’altra; si tratta della sagra ” del wúrstel” di Taurisano, che ha già una buona tradizione alle spalle, nata, sebbene il wùrstel non sia proprio un prodotto tipico del Salento, dalla tenacia di un brillante imprenditore salentino che del wurstel è diventato uno dei più grandi produttori europei.
Comuni denominatori di queste sagre, oltre al cibo, sono il vino e la musica ed infatti è proprio in queste occasioni che si esibiscono i migliori gruppi della pizzica salentina. A proposito di quest’ultima, imperdibili sono da anni gli appuntamentì della “Notte della Taranta” che interessano soprattutto i centri della Grecia salentina. Qui, tra musica e vorticosi balli, confluiscono migliaia di persone, attratti dal fascino della taranta e dai suoi misteri.
Durante il periodo estivo, hanno luogo anche molte feste religiose, come quella di San Pietro e Paolo a Galatina, culla del tarantismo, di Santa Cristina a Gallipoli, di San Cosma e Damiano a Guagnano, della Madonna dell’Alizza ad Alezio, di San Rocco a Torre Paduli e della Madonna a Santa Maria di Leuca, solo per citarne alcune. Tali feste patronali si svolgono prevalentemente nel periodo estivo anche per consentire a coloro che tornano al paese natio solo per le vacanze di parteciparvi. Molto frequentata, è la festa di San Rocco di Torre Paduli, che si tiene a Ferragosto. La festa si protrae per tutta la notte tra il 15 ed il 16 ed in questa circostanza ha luogo la famosa “danza delle spade” in cui gli uomini mimano, danzando senza armi ma movendo solo braccia e gambe, gli antichi duelli che si verificavano un tempo nei mercati.
Comunque, in ciascuna di queste feste, tra messe solenni, processioni e festeggiamenti, tra lu-
minarie e bancarelle varie, fuochi d’artificio e gare pirotecniche il turista ha la possibilità di
scoprire i riti più segreti del Salento e di sperìmentare l’ospitalità ed il calore della gente che abita questa magnifica terra. .
Storia degli alberi d’ulivo nel Salento
mercoledì, 29 dicembre 2010E’ bello vivere in una terra che è stata calpestata dai sandali dei Greci di duemila anni fa. Già! I Greci osservavano e poi scrivevano, e i loro scritti sono giunti sino ai mie occhi, che hanno potuto osservare la linea che si torce per formare i simboli che nella mia mente si trasformano in significati ed immagini vecchie di duemila anni.
Proprietà dell’olio d’oliva extravergine
martedì, 30 novembre 2010L’olio di oliva è costituito soprattutto per il 98% da trigliceridi che rappresentano il gruppo più importante dei grassi alimentari. Il restante 1-2% è costituito dalla parte “insaponificabile” rappresentato da “costituenti minori” sostanze però di notevole importanza nutrizionale, appartenenti a varie classi, quali steroli, squalene, fenoli, polifenoli, alcoli alifatici e triterpenici, clorofilla, vitamine A, D, E, K.
