Archivi per la categoria ‘Agriturismo nel Salento’

AGRITURISMO NEL SALENTO

venerdì, 12 novembre 2010

Il Salento è l’estremo lembo del cosiddetto Tacco D’Italia, che corrisponde, da un punto di vista geopolitico, all’estremità meridionale della regione Puglia ed in particolare alla provincia di Lecce. Sotto il punto di vista storico culturale, possiamo considerare il Salento una piccola regione a sè: il fascino della Puglia assume qui nuove peculiarità e nuove caratteristiche distintive da un punto di vista culturale, architettonico, gastronomico e perfino linguistico. E’ proprio qui infatti che, per fare qualche esempio, il barocco raggiunge il suo massimo splendore (la città di Lecce viene infatti spesso denominata “Perla del Barocco”); è proprio qui che i dialetti assumono nuove connotazioni, frutto di influenze ora greche, ora spagnole, ora francesi; ed è proprio qui, infine, che si è sviluppata una gastronomia per certi versi differente da quella del resto della regione e da quella che, per portare un esempio, si più riscontrare ed assaggiare nella più settentrionale zona delle murge. Per cogliere tutto il meglio delle peculiarità di queste zone, vi consigliamo di alloggiare presso un agriturismo nel Salento, dove un forte senso della tradizione ed uno spiccato istinto all’ospitalità, (quest’ultimo derivante da secoli e secoli di dominazioni straniere), la fanno da padrona.

Agriturismo in Puglia

venerdì, 12 novembre 2010

Almeno una volta nella vita dovete fare della Puglia la meta delle vostre vacanze, siano esse estive o, perchè no, invernali. Anche quando altrove il cielo è grigio, qui in Puglia i colori restano costantemente vividi: sono i colori della primavera e del buonumore, come il verde degli ulivi secolari, il rosso di una terra sempre feconda e, a far da cornice, il blu intenso del cielo e del mare sempre cristallino. In questa tavolozza così nitida di colori, capace di offrire relax alla mente ed allo spirito, spiccano qua e là delle chiazze bianche: sono gli agriturismi e le masserie, strutture tradizionali, realizzate in pietra, che per secoli hanno ospitato i contadini che lavoravano le terre circostanti. Oggi gli agriturismo in Salento e più in generale in Puglia sono stati convertiti a strutture ricettive, molte delle quali di altissimo livello, pur mantenendo intatta la struttura architettonica originale. Un vero toccasana in mezzo alla natura per turisti ed avventori provenienti da tutto il mondo, che vi giungono tutto l’anno per ricarburare, godere dello splendido paesaggio circostante e scoprire le tradizioni ed i sapori locali, ancora genuini e tipici come un tempo.

ANCHE L’AGRITURISMO SEGNA IL PASSO. CAMBIA LA VACANZA IN CAMPAGNA

giovedì, 11 novembre 2010

Alla vigilia di Agri&tour ad Arezzo, Turismo Verde-Cia, presente con un proprio stand, mette in evidenza le difficoltà del comparto. Attenzione ed oculatezza verso i servizi offerti delle aziende. Il 2010, dopo un inizio promettente, non dovrebbe registrare una crescita delle presenze. Natale e Capodanno si annunciano in tono minore.
(continua…)

ANCORA FRODI: OLIO RUBATO IN SPAGNA E DESTINATO ALLA PUGLIA

sabato, 16 ottobre 2010

“Gli 11 arresti operati ieri tra Spagna ed Italia di una presunta banda, composta anche da pugliesi, che rubava olio di oliva in Spagna per poi trasportarlo in Puglia, e in particolare in provincia di Bari, dove veniva venduto come pugliese, non fanno che confermare i dubbi e le denunce che la Cia Puglia solleva da anni. Si tratta di un fenomeno criminale che colpisce un settore, quale è quello olivicolo, già in fortissime difficoltà. Ed è un fenomeno che froda sia gli olivicoltori e i produttori di olio pugliesi ma anche i consumatori finali.
Ben venga, dunque, la maxi operazione portata a termine dalla Polizia spagnola che ha sgominato una banda dedita ad una truffa ai danni degli agricoltori pugliesi e dei consumatori.
La Cia chiede che ora le indagini facciano chiarezza anche su chi fossero i destinatari delle centinaia di migliaia di chili di olio rubati in otto frantoi spagnoli e destinati molto probabilmente ad aziende pugliesi per essere rivendute come olio prodotto in Puglia con tanto di marchio Made in Italy.
Così come accaduto per altri prodotti agricoli, dunque, quando i controlli e le indagini cominciano ad attivarsi qualcosa viene fuori. È accaduto in passato per la pasta e per il grano duro, ed in particolare per il grano importato dal Canada. A questo proposito va ricordato anche l’importante processo presso il Tribunale di Trani a carico del più grande importatore di grano duro a livello europeo, che sarebbe invischiato in importazioni di grani contaminati dalle ocratossine, sostanze cancerogene. Processo nel quale la Cia Puglia si è costituita parte civile.
È da anni che abbiamo chiesto come Cia Puglia maggiori controlli in materia di frodi alimentari. I controlli, comunque, non devono solo scaturire dalle inchieste e, come nel caso spagnolo, da indagini partite a seguito di reati, ma devono essere sistematici e mirati, tesi a colpire il malaffare e l’economia dell’inganno. Occorre andare ancora a fondo e colpire le importazioni illegittime, il falso “Made in Itay” che ormai danneggia ogni comparto dell’agricoltura pugliese (grano duro, olio vino, ortofrutta, latte, uva da tavola, ciliege).
Oltre alla clava del dumping alla rovescia, da anni denunciato dalla Cia Puglia, cioè ogni tipo d’importazione che porta allo stremo i prezzi dei nostri prodotti agricoli, ora arriva anche la conferma dell’arrivo in Puglia di olio addirittura rubato in Spagna che viene rivenduto come pugliese.
Non ci stancheremo mai di chiedere di convocare la Cabina di regia sui controlli, con Nas, Repressioni frodi, Osservatorio fitopatologico, Sanità marittima, Dogane, Guardia di Finanza, Arpa Puglia e le organizzazioni professionali agricole”.

Redazione Cia Puglia (GdA)

La crisi non tocca le vacanze verdi

martedì, 12 ottobre 2010

Sembra che le vacanze in agriturismo siano una meta richiesta che non è toccata dalla crisi, infatti le oltre diciottomila aziende agrituristiche del nostro paese sembrano in linea con i dati dello scorso anno di visite, soprattutto nelle regioni del sud, in forte crescita nello sviluppo delle proposte di questo genere di vacanza in Italia.
Sardegna, Puglia e Sicilia sarebbero le regioni con il dato più positivo e che avrebbero spinto di più sullo sviluppo di questa forma di turismo, bene anche Toscana, Marche, Lombardia e Umbria, più visite anche nelle zone costiere e luoghi vicino alle città d’arte.
L’informazione via internet e la prenotazione, nonché la consultazione di cartine online è fondamentale per queste aziende che spesso sono in zone isolate e con strade difficilmente rintracciabili.
Lo sviluppo di questa realtà imprenditoriale a portato ad un aumento delle strutture del 6.7%, è aumentata anche l’offerta delle attività collaterali: escursionismo, trekking, equitazione, mountain bike e corsi di cucina.
La bellezza dell’Italia paesaggistica è una risorsa che andrebbe ulteriormente sviluppata e soprattutto tutelata, purtroppo continuiamo a vedere ogni giorno lo scempio del nostro bellissimo territorio; con discariche abusive, cementificazione selvaggia e anche abusiva, versamenti di sostanze tossiche sia nei mari che nei fiumi.

Articolo tratto da NOTIZIE FRESCHE