<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Agriturismo Specolizzi nel Salento &#187; Cosa Visitare</title>
	<atom:link href="http://www.agrispecolizzi.it/categorie/cosa-visitare/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.agrispecolizzi.it</link>
	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 16:15:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
		<item>
		<title>Bandiere Blu 2011: le spiagge più belle d’Italia</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2011/05/bandiere-blu-2011-le-spiagge-piu-belle-d%e2%80%99italia.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2011/05/bandiere-blu-2011-le-spiagge-piu-belle-d%e2%80%99italia.htm#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 15:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[bandiere blu]]></category>
		<category><![CDATA[maldive del salento]]></category>
		<category><![CDATA[mare pulito]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggie del salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=213</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest’anno è stata riconosciuta alle Marine di  SALVE  la Bandiera Blu da parte della FEE, organizzazione non governativa e no profit che agisce a livello mondiale. Sono 233, due in più rispetto allo scorso anno, le spiagge promosse con la Bandiera blu 2011, il vessillo simbolo di qualità non solo per le acque pulite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2011%2F05%2Fbandiere-blu-2011-le-spiagge-piu-belle-d%25e2%2580%2599italia.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>Anche quest’anno è stata riconosciuta alle Marine di  SALVE  la Bandiera Blu da parte della FEE, organizzazione non governativa e no profit che agisce a livello mondiale.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td width="75%">Sono 233, due in più rispetto allo scorso anno, le spiagge promosse con la Bandiera blu 2011, il vessillo simbolo di qualità non solo per le acque pulite ma anche per i servizi e il rispetto dell&#8217;ambiente, riconoscimento che viene assegnato dalla Fondazione per l&#8217;educazione ambientale (Fee) in collaborazione con il Consorzio nazionale batterie esauste (Cobat) ed Enel Sole.</p>
<p>Si tratta di 125 comuni premiati, il 6% in più rispetto allo scorso anno.</p>
<p>Per gli approdi turistici quest&#8217;anno sono 63 quelli che hanno ricevuto il riconoscimento (due in più).</p>
<p> «Le Amministrazioni che non si orientano nella direzione di un turismo sostenibile nelle proprie località &#8211; afferma il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza &#8211; si precludono la possibilità di sviluppare turismo di qualità in futuro».</td>
<td width="25%"> </td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La maggior parte delle Bandiere Blu 2011 (91%), rappresenta la riconferma delle località balneari dell&#8217;anno precedente, ma anche quest&#8217;anno è stato registrato un incremento dovuto sia al rientro di alcune località, che dell&#8217;ingresso di località che per la prima volta hanno ottenuto la Bandiera Blu</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2011/05/bandiere-blu-2011-le-spiagge-piu-belle-d%e2%80%99italia.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DOLMEN, MENHIR  nel salento</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2011/01/dolmen-menhir-salento-puglia.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2011/01/dolmen-menhir-salento-puglia.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 16:01:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[dolmen]]></category>
		<category><![CDATA[grecia salentina]]></category>
		<category><![CDATA[menhir]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=194</guid>
		<description><![CDATA[Il termine &#8220;MENHIR&#8221; proviene dal dialetto bretone e significa &#8220;pietra lunga&#8221;. Sono lunghi parallelepipedi monolitici conficcati nella roccia, per questo si chiamano &#8220;pietrefitte&#8221; e si possono trovare isolati o raggruppati in allineamenti in modo da formare dei complessi. Non è chiaro l&#8217;uso e la loro destinazione ma si è ritenuto fossero dei punti di riferimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2011%2F01%2Fdolmen-menhir-salento-puglia.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>Il termine &#8220;<strong>MENHIR</strong>&#8221; proviene dal dialetto bretone e significa &#8220;pietra lunga&#8221;. Sono lunghi parallelepipedi monolitici conficcati nella roccia, per questo si chiamano &#8220;pietrefitte&#8221; e si possono trovare isolati o raggruppati in allineamenti in modo da formare dei complessi. Non è chiaro l&#8217;uso e la loro destinazione ma si è ritenuto fossero dei punti di riferimento vario, che segnalassero confini o che fossero strumenti di misurazione del tempo. I menhir vengono legati al culto del sole e più in generale ai culti fallici. I menhir salentini, circa 80 misurano in media 4 metri e sono simili ai menhir della Cornovaglia, dell&#8217;inghilterra e delle Baleari. Caratteristica comune a quasi tutti è che le facce più larghe sono orientate da nord a sud. Il menhir più alto d&#8217;Italia è il  San Totaro a Martano di metri 5,20.`</p>
<p>Nel salento si contano almeno cento SPECCHIE neolitiche delle quali se ne conservano ancora ventisei. Cosa sono? Sono luoghi di avvistamento diurno e notturno del sapiens-cacciatore che, poi, sono diventati luoghi di incontri sacri associati al culto del sole. Sono tumuli di terra e pietre con all&#8217;interno strutture dolmeniche o tombe a fossa. Attualmente sono in buono stato circa 40 specchie; nel paese di Taurisano, nel sud del Salento, vi è Silva, la più grande specchia del mondo, ma ricordiamo anche quelle dei centri salentini di: Manduria, Francavilla, Zollino, Martano, Ruffano e Presicce.</p>
<p>Accanto alle specchie, sono presenti anche i <strong>DOLMEN,</strong> costruiti per durare nel tempo, sono le più antiche architetture d&#8217;Europa: le cosiddette &#8220;<strong>pietre senza nome</strong>&#8220;, rappresentano infatti delle tracce di un passato lontano e dimenticato. II termine &#8220;dolmen&#8221; deriva dalla fusione di due parole bretoni: si tratta di un monumento megalitico costituito generalmente da un lastrone di pietra appoggiato orizzontalmente su pietre infitte verticalmente nel terreno, così da formare un ambiente, per lo più ad uso sepolcrale molto spesso coperto da un tumulo.</p>
<p>Notevoli presenze dolmeniche sono presenti a Maglie, Melendugno, Minervino, Statte e Fasano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2011/01/dolmen-menhir-salento-puglia.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TORRI, MASSERIE E  “TRUDDHI”  nel salento</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2011/01/torri-masserie-e-%e2%80%9ctruddhi%e2%80%9d-nel-salento.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2011/01/torri-masserie-e-%e2%80%9ctruddhi%e2%80%9d-nel-salento.htm#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 15:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[masserie fortificate]]></category>
		<category><![CDATA[torri]]></category>
		<category><![CDATA[truddhi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=190</guid>
		<description><![CDATA[Disseminate, come sentinelle, sia lungo il litorale jonico ed adriatico, per avvisare e segnalare le incursioni dei nemici (Saraceni, Turchi&#8230;), sia nell&#8217;entroterra, dislocate strategicamente nelle aree classiche dei comprensori di Lecce, Nardò ed Ugento. Innalzate intorno al `500, rappresentano dei veri e propri gioielli di edilizia militare. Ecco le più importanti. Torre Lapillo (Porto cesareo); [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2011%2F01%2Ftorri-masserie-e-%25e2%2580%259ctruddhi%25e2%2580%259d-nel-salento.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>Disseminate, come sentinelle, sia lungo il litorale jonico ed adriatico, per avvisare e segnalare le incursioni dei nemici (Saraceni, Turchi&#8230;), sia nell&#8217;entroterra, dislocate strategicamente nelle aree classiche dei comprensori di Lecce, Nardò ed Ugento. Innalzate intorno al `500, rappresentano dei veri e propri gioielli di edilizia militare.</p>
<p>Ecco le più importanti. Torre Lapillo (Porto cesareo); Torre Squillace, Torre S. Isidoro, Torre Dell&#8217;Alto, Torre Delle Quattro Colonne (Nardò); Torre Sabea (Gallipoli); Torre Suda (Racale); Torre S. Giovanni, Torre Mozza, Torre Mammalie (Ugento); Torre Pali (Salve); Torre Vado (Morciano); Torre Dell&#8217;Orno Morto (Alessano) e poi le torri di Salignano, Tiggiano, Tricase, Andrano, Minervino e Otranto (Torre S. Stefano e Torre Della Serpe); Torre Dell&#8217;Orso (Meledugno); Torre Chianca, Torre Rinalda e Torre Specchiola (Lecce) fino a quelle di Leverano (Torre Federiciana del XIII Secolo) e di Lecce (di forma cilindrica: Torre Belloluogo e Torre del Parco &#8211; del XIV e XV secolo).</p>
<p>Una funzione difensiva avevano anche le centinaia di masserie fortificate, costruzioni quasi fiabesche, che compaiono inaspettate agli occhi del viaggiatore che attraversa la campagna salentina. Il loro concentrato di ricchezza, sia in termini di materie prime che in termini di animali, che infine, di denaro liquido, necessario a pagare i salariati, le rendevano inevitabilmente esposte, prede ambite, sia all&#8217;attacco dei briganti sia, soprattutto, alle scorrerie saracene e piratesche. Le masserie fortificate salentine, ben turrite e dalle alte mura, per la ricchezza degli elementi architettonici e per l&#8217;ampio repertorio dei particolari decorativi, rappresentano veri e propri monumenti dell&#8217;architettura rurale ed espressione della civiltà contadina salentina. Tra le più interessanti, Masseria &#8220;Li Quarti&#8221; a Galatina, Masseria &#8220;Nova&#8221; a Melendugno, Masseria &#8220;Ogliastro&#8221; a Nardò , &#8220;Paladini&#8221; a Lecce, &#8220;Trappeto&#8221; tra Veglie e Porto Cesareo e la Masseria &#8220;Pali&#8221; ad Ugento. Si deve considerare inoltre che alcune di esse sono abbandonate semidistrutte, altre difficilmente</p>
<p>accessibili perché gelosamente custodite dai loro proprietari; tuttavia sempre più numerose sono le masserie ristrutturate ed il loro recupero come insediamenti estivi per le vacanze porta a soluzioni affascinanti e ne propone un utilizzo a forte vocazione turistica ed eno-gastronomica. Una delle risorse primarie del Salento è senza dubbio l&#8217;agricoltura, come si può notare semplicemente passeggiando per le strade della nostra terra, e fino a qualche anno fa era basata prevalentemente sulla coltivazione dell&#8217;ulivo, della vite e del fico.</p>
<p>Immersi nei colori contrastanti del verde e del marrone, circondati dalla vegetazione che parla del sudore della nostra gente, non passano certamente inosservate costruzioni quali &#8220;lu furnieddhu&#8221;, &#8220;li trulli&#8221;, &#8220;le spase&#8221;, &#8220;le littere&#8221;: la loro presenza è dovuta al bisogno di lavorare e manipolare i prodotti della terra sul posto e alla struttura geologica ricca di banchi di pietra&#8221;. Mentre i contadini curavano gli ulivi aspettando i frutti, seminavano alternativamente grano, orzo e leguminose. Di fondamentale importanza era anche il fico: sia d&#8217;estate grazie al suo frutto fresco sia d&#8217;inverno grazie al frutto essiccato e conservato con particolari tecniche nelle &#8220;capase&#8221; (recipienti di creta). Anche per questo nei campi sorgevano i &#8220;furnieddhi &#8221; e i &#8220;trulli&#8221; (piccole case che ospitavano la famiglia del contadino), &#8220;le spase&#8221; e &#8220;le littere&#8221; (che erano piattaforme costruite per essiccare i fichi e per lavorare i vari prodotti). All&#8217;interno del nostro &#8220;paesaggio della pietra&#8221;, caratteristici sono i &#8220;furnieddhi&#8221;: costruzioni di pietra unicellulari, realizzate dai contadini con le pietre raccolte sul terreno. Queste singolari abitazioni, usate da loro come ripari temporanei o giornalieri, le troviamo disseminate, con aree di maggiore o minore affittimento, su tutto il territorio salentino. In passato i contadini vi si trasferivano con le loro famiglie e portavano solo l&#8217;essenziale: un tavolo, un trepiedi per cucinare, un tegame di rame e pochi piatti di terracotta. &#8220;Concepite come la traduzione in pietra della primitiva capanna vegetale, le costruzioni trulliformi in pietra a secco rappresentano forse un prototipo edilizio che l&#8217;umanità spontaneamente ha adottato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2011/01/torri-masserie-e-%e2%80%9ctruddhi%e2%80%9d-nel-salento.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Grecìa Salentina</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/la-grecia-salentina.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/la-grecia-salentina.htm#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 16:31:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[colonia greca]]></category>
		<category><![CDATA[grecia salentina]]></category>
		<category><![CDATA[griko]]></category>
		<category><![CDATA[origini]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=150</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; una delle minoranze riconosciute di cui consta la nostra nazione. Situata nella provincia di Lecce, nel cuore del Salento, ha sicuramente origini molto antiche. Gli studiosi tuttavia non sono concordi sul periodo in cui si costitui’, nell&#8217;entroterra idruntino, una consistente colonia greca. C&#8217;è chi pone le origini dell&#8217;area greca nel periodo bizantino, chi, invece, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F11%2Fla-grecia-salentina.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>E&#8217; una delle minoranze riconosciute di cui consta la nostra nazione. Situata nella provincia di Lecce, nel cuore del Salento, ha sicuramente origini molto antiche. Gli studiosi tuttavia non sono concordi sul periodo in cui si costitui’, nell&#8217;entroterra idruntino, una consistente colonia greca. C&#8217;è chi pone le origini dell&#8217;area greca nel periodo bizantino, chi, invece, anticipa la nascita al periodo magnogreco, ammettendo periodici impinguamenti della comunità greca, a seguito di migrazioni legate alle vicende storiche dei vicino Oriente.<br />
L&#8217;area ellenofona della Grecìa Salentina è un&#8217;isola linguistica nel cuore del Salento. Comprende nove Comuni (Calimera, Castrignano dei Greci, Corigliano d&#8217;Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto ,Sternatia, Zollino), ma anticamente occupava tutta la fascia che si estende, ad arco, da Gallipoli ad Otranto. Melendugno, Carpignano e Vernole sono associati ai Comuni della Grecia Salentina per favorire lo sviluppo del territorio. Ciò che qualifica l&#8217;area è la lingua, che è riuscita a sopravvivere nel Salento, territorio pianeggiante, e quindi con estrema facilità di comunicazione. L&#8217;impronta greca è presente nell&#8217;architettura, nella musica popolare, nella gastronomia. Gli elementi greci, fusi con quelli salentini, hanno consentito uno sviluppo culturale autonomo, del tutto originale. Sparsi su una superficie di circa 100 km quadrati, formano un itinerario lungo 40 km caratterizzato dal triangolo greco-bizantino.<br />
Zona prevalentemente pietrosa, sfrutta ogni piccolo strato di terra per la coltivazione del tabacco tra<br />
gli ulivi secolari, proprio come al tempo dei Greci e dei Messapi.<br />
Questi paesi sono accomunati dalla sopravvivenza di un dialetto greco o &#8220;griko&#8221;.<br />
Infatti è facile trovare dei toponimi di origine greca, per esempio &#8220;litarà&#8221; e &#8220;lisarà identificano la dominanza della pietra e della roccia affiorante, &#8220;Appidè&#8221; o &#8220;Ampeli&#8221; e &#8220;Ampelaci&#8221;, invece la vagetazione spontanea. Tali paesi si somigliano anche per la comune tradizione contadina.<br />
Nelle loro campagne sopravvivono: muri a secco ,trulli, pozzi, colombaie, frantoi; mentre, in misura<br />
diversa, sopravvivono anche costumi e tradizioni riconducibili ad una comune origine ellenica. Patrimo di questo territorio sono i canti e le musiche ispirate ai tradizione antica legata alla mitologia greca; ancora oggi molti giovani svolgono canti e balli di origine greca tramandati dai loro parenti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/la-grecia-salentina.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>AGRITURISMO NEL SALENTO</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/agriturismo-nel-salento-2.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/agriturismo-nel-salento-2.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 16:33:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[barocco]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[Il Salento è l&#8217;estremo lembo del cosiddetto Tacco D&#8217;Italia, che corrisponde, da un punto di vista geopolitico, all&#8217;estremità meridionale della regione Puglia ed in particolare alla provincia di Lecce. Sotto il punto di vista storico culturale, possiamo considerare il Salento una piccola regione a sè: il fascino della Puglia assume qui nuove peculiarità e nuove [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F11%2Fagriturismo-nel-salento-2.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>Il Salento è l&#8217;estremo lembo del cosiddetto Tacco D&#8217;Italia, che corrisponde, da un punto di vista geopolitico, all&#8217;estremità meridionale della regione Puglia ed in particolare alla provincia di Lecce. Sotto il punto di vista storico culturale, possiamo considerare il Salento una piccola regione a sè: il fascino della Puglia assume qui nuove peculiarità e nuove caratteristiche distintive da un punto di vista culturale, architettonico, gastronomico e perfino linguistico. E&#8217; proprio qui infatti che, per fare qualche esempio, il barocco raggiunge il suo massimo splendore (la città di Lecce viene infatti spesso denominata &#8220;Perla del Barocco&#8221;); è proprio qui che i dialetti assumono nuove connotazioni, frutto di influenze ora greche, ora spagnole, ora francesi; ed è proprio qui, infine, che si è sviluppata una gastronomia per certi versi differente da quella del resto della regione e da quella che, per portare un esempio, si più riscontrare ed assaggiare nella più settentrionale zona delle murge. Per cogliere tutto il meglio delle peculiarità di queste zone, vi consigliamo di alloggiare presso un agriturismo nel Salento, dove un forte senso della tradizione ed uno spiccato istinto all&#8217;ospitalità, (quest&#8217;ultimo derivante da secoli e secoli di dominazioni straniere), la fanno da padrona.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/agriturismo-nel-salento-2.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Agriturismo  in Puglia</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/agriturismo-in-puglia-2.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/agriturismo-in-puglia-2.htm#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 16:32:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo in puglia]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
		<category><![CDATA[strutture ricettive]]></category>
		<category><![CDATA[ulivi]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=143</guid>
		<description><![CDATA[Almeno una volta nella vita dovete fare della Puglia la meta delle vostre vacanze, siano esse estive o, perchè no, invernali. Anche quando altrove il cielo è grigio, qui in Puglia i colori restano costantemente vividi: sono i colori della primavera e del buonumore, come il verde degli ulivi secolari, il rosso di una terra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F11%2Fagriturismo-in-puglia-2.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>Almeno una volta nella vita dovete fare della Puglia la meta delle vostre vacanze, siano esse estive o, perchè no, invernali. Anche quando altrove il cielo è grigio, qui in Puglia i colori restano costantemente vividi: sono i colori della primavera e del buonumore, come il verde degli ulivi secolari, il rosso di una terra sempre feconda e, a far da cornice, il blu intenso del cielo e del mare sempre cristallino. In questa tavolozza così nitida di colori, capace di offrire relax alla mente ed allo spirito, spiccano qua e là delle chiazze bianche: sono gli agriturismi e le masserie, strutture tradizionali, realizzate in pietra, che per secoli hanno ospitato i contadini che lavoravano le terre circostanti. Oggi gli agriturismo in Salento e più in generale in Puglia sono stati convertiti a strutture ricettive, molte delle quali di altissimo livello, pur mantenendo intatta la struttura architettonica originale. Un vero toccasana in mezzo alla natura per turisti ed avventori provenienti da tutto il mondo, che vi giungono tutto l&#8217;anno per ricarburare, godere dello splendido paesaggio circostante e scoprire le tradizioni ed i sapori locali, ancora genuini e tipici come un tempo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/11/agriturismo-in-puglia-2.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il salento in Littorina</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/il-salento-in-littorina.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/il-salento-in-littorina.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2010 16:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Chiese]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismo]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovie]]></category>
		<category><![CDATA[grecia salentina]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[salento vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[zona messapica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=123</guid>
		<description><![CDATA[C’è un treno nel Salento che non ne vuole proprio sapere di pendolari, di porte automatiche, di aria condizionata. Sta là. Percorre gracchiante quell’enorme pianura che è la provincia di Lecce, attraversa cigolando immense distese di ulivi, puntando verso il mare azzurro di Otranto o di Leuca. Nel bene o nel male la mascotte di questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F09%2Fil-salento-in-littorina.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p><strong>C’è un treno nel Salento</strong> che non ne vuole proprio sapere di pendolari, di porte automatiche, di aria condizionata. Sta là. Percorre gracchiante quell’enorme pianura che è la <a title="agriturismi Salento, Provincia di Lecce" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Lecce_0_880_p.html">provincia di Lecce</a>, attraversa cigolando immense distese di ulivi, puntando verso il mare azzurro di Otranto o di Leuca. Nel bene o nel male la mascotte di questa terra, una provincia che non conosce autostrade o caselli: è lui qui il baluardo della linea retta, della fermata a chiamata e del minuto tutt’altro che spaccato.</p>
<p>Stiamo parlando delle littorine diesel delle “<a title="Ferrovie del Sud-Est" href="http://www.fseonline.it/" target="_blank">Ferrovie del Sud-Est</a>“, ferrovie in concessione risalenti al 1931, <strong>strumento</strong> essenziale un tempo ed ora <strong>pittoresco per muoversi e conoscere il Salento</strong>. La media dei viaggi su questi treni è di 50km/h, velocità perfetta per godersi l’atmosfera unica di questa terra. <strong>Mettetevi comodi e lasciatevi cullare</strong>.</p>
<p><strong>Il passaggio per la Grecìa Salentina</strong>. Appena lasciata la stazione di Lecce, scendendo verso sud, la linea ferroviaria attraversa una zona di antica colonizzazione greca, la <a href="http://www.greciasalentina.org/">Grecìa Salentina</a>. Attraverserete comuni ricchi di tradizioni e, perchè no, misteri, come <a title="Agriturismi Sternatia" href="http://www.toprural.it/Hotel-rurali_Sternatia_83_431636_v.html">Sternatia</a>, <a title="Agriturismi Zollino" href="http://www.toprural.it/Hotel-rurali_Zollino_83_195613_v.html">Zollino</a>, <a title="Agriturismi Corigliano d'Otranto" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Corigliano-d%27Otranto_0_424571_v.html">Corigliano d’Otranto</a>, <a title="Agriturismi melpignano" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Melpignano_0_416147_v.html">Melpignano</a>. A <a title="agriturismi Maglie" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Maglie_0_346655_v.html">Maglie</a>, una trentina di chilometri a sud di Lecce (50 minuti in trenino), dovrete scegliere se proseguire verso <a title="Agriturismi Otranto" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Otranto_0_19993_m.html">Otranto</a> o verso <a title="Marina di Leuca, agriturismi" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Marina-di-Leuca_0_229065_v.html">Marina di Leuca</a>, il capo di Buona Speranza del Salento.</p>
<p><strong>La zona Messapica</strong>. Il trenino, dopo essersi lasciato alle spalle questo nucleo di paesini, si lancia con slancio in un’altra micro-zona culturale: la zona dei <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Messapi">Messapi</a>. Antichissima popolazione colonizzatrice della zona (parliamo del secolo IX a.C.) ma dall’origine incerta,  potrete ammirare le ultime tracce della loro presenza a <a title="Agriturismi Muro Leccese" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Muro-Leccese_0_19985_m.html">Muro Leccese</a>, <a title="agriturismi a Sanarica" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Sanarica_0_409288_v.html">Sanarica</a>, <a title="agriturismi Poggiardo" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Poggiardo_0_19997_m.html">Poggiardo</a> (nella sua frazione, Vaste, troviamo un interessante <a href="http://www.tuttocasarano.it/museo%20di%20vaste/museo_di_vaste.htm" target="_blank">museo messapico</a>). La stessa città di <strong>Otranto deve il suo nome ad “Idruntum”</strong>, antico fiume che sfociava in zona.</p>
<p><strong>I due mari</strong>. Messapia significa “terra tra due mari”. Le littorine discrete dell’FSE si muovono con familiarità tra <a title="agriturismi Gallipoli" href="http://www.toprural.it/Agriturismo_Gallipoli_0_20210_m.html">Gallipoli</a> (mar Ionio), Leuca (l’incontro dei due mari) e Otranto (mare Adriatico). Queste zone, le più turistiche, le conoscete già. Abbiamo provato invece, nel nostro piccolo, a farvi vivere una nuova emozione, quella del <strong>viaggio come percorso</strong> e non come destinazione. Un viaggio che queste vecchie littorine, nel loro percorrere il Salento, rappresentano alla perfezione.</p>
<p><span style="text-decoration: underline">ARTICOLO a cura di Lucio Colavero  ( preso dal blog Toprural)</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/il-salento-in-littorina.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I vini del salento</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/i-vini-del-salento.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/i-vini-del-salento.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 14:48:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Offerte e Pacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Struttura]]></category>
		<category><![CDATA[cantine vitivinicole]]></category>
		<category><![CDATA[i vini del salento]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
		<category><![CDATA[salento vini]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>
		<category><![CDATA[vini salentini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=109</guid>
		<description><![CDATA[La tradizione vinicola salentina è antica, ma è stato in tempi recenti che il nettare degli dei qui prodotto ha fatto un salto di qualità e si è fatto conoscere in tutto il mondo: Germania, Gran Bretagna, Olanda ma anche Cina, India e Giappone. Citiamo il Selvarossa Riserva Salice Salentino DOP della Cantina Due Palme [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F09%2Fi-vini-del-salento.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>La tradizione vinicola salentina è antica, ma è stato in tempi recenti che il nettare degli dei qui prodotto ha fatto un salto di qualità e si è fatto conoscere in tutto il mondo: Germania, Gran Bretagna, Olanda ma anche Cina, India e Giappone. Citiamo il Selvarossa Riserva Salice Salentino DOP della Cantina Due Palme di Cellino San Marco (tre bicchieri del Gambero Rosso negli ultimi due anni), Il Leverano Doc Ross Riserva del 2005 della Cantina Vecchia Torre di Leverano (medaglia d’oro per il Vinitaly 2010), il Noatarpanaro e il Patriglione dell’Azienda Agricola Cosimo Taurino di Guagnano (il secondo è tra i Top 100 Wines of the World). Rossi notevoli, spesso con un ottimo rapporto qualità prezzo, come lo sono altrettanto i rosati. Bevande che si accompagnano al gusto della cucina locale, che vanta specialità da leccarsi i baffi come pittule (frittelle salate di pasta lievitata), pitta di patate, focacce ripiene di verdura, purea di fave con cicoria selvatica, ciceri e tria (pasta coi ceci), maccheroni di pasta fresca con cacioricotta, agnello con le patate, polpo alla pignatta, pezzetti di cavallo e turcinieddhri (involtini di agnello).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/i-vini-del-salento.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salento in autunno</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/salento-in-autunno.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/salento-in-autunno.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 14:47:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Offerte e Pacchetti]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[musei]]></category>
		<category><![CDATA[museo della radio]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze in autunno]]></category>
		<category><![CDATA[vendemmia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[vini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/?p=106</guid>
		<description><![CDATA[Affrettatevi a partire, perché nella terra de lu sule è sì tempo di vendemmia, ma si può godere ancora del mare. Tra vini e dolci spettacolari, borghi antichi e masserie, viaggio alla scoperta di un altro volto del tacco d&#8217;Italia, genuino e rilassante Dimenticate la movida frenetica dei mesi estivi, il pullulare di bagnanti, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F09%2Fsalento-in-autunno.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>Affrettatevi a partire, perché nella terra de lu sule è sì tempo di vendemmia, ma si può godere ancora del mare. Tra vini e dolci spettacolari, borghi antichi e masserie, viaggio alla scoperta di un altro volto del tacco d&#8217;Italia, genuino e rilassante<br />
Dimenticate la movida frenetica dei mesi estivi, il pullulare di bagnanti, la musica degli stabilimenti balneari. Scordatevi il traffico sulla strada litoranea, i locali e i ristoranti pieni, i centri storici affollati dai turisti. Quello che vi portiamo a scoprire è un Salento diverso, autentico e conosciuto da pochi.<br />
Da metà settembre a metà ottobre nella terra de lu sule è tempo di vendemmia.<br />
Vino e non solo: non può mancare il mare, che in questo periodo dell’anno ha un fascino tutto speciale. Se il tempo lo consente da maggio inoltrato a metà ottobre nella punta estrema della Puglia si può fare il bagno. Gran parte degli stabilimenti balneari ha già chiuso o si accinge a farlo, e le spiagge delle più note località sono in versione “da cartolina”, meravigliosamente libere, ma il sole per fortuna scalda e abbronza ancora.<br />
Per godere della pace e dei colori della campagna il consiglio è quello di soggiornare nell’entroterra. Spostandosi ancora più a Sud si incontra Tuglie, non molto lontana da Gallipoli: vale la pena fermarsi qui a visitare il Museo della Civiltà Contadina, ubicato nel seicentesco palazzo ducale all&#8217;interno del quale si sviluppa un antico giardino. Ma il vero fiore all’occhiello della città è il <strong>Museo della Radio</strong>, piccolo ma concentrato centro di storia dove tutti i macchinari sono funzionanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/09/salento-in-autunno.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>CANTINE APERTE 2010</title>
		<link>http://www.agrispecolizzi.it/2010/05/cantine-aperte-2010.htm</link>
		<comments>http://www.agrispecolizzi.it/2010/05/cantine-aperte-2010.htm#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:38:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agriturismo nel Salento]]></category>
		<category><![CDATA[Cosa Visitare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[cantine]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.agrispecolizzi.it/2010/05/cantine-aperte-2010.htm</guid>
		<description><![CDATA[“Città Aperte” “Salento è gusto” Visite alle cantine del Salento in bus. Con guida, gratuite Degustazioni di vini, eventi culturali, spettacoli di musica e danza “CANTINE APERTE 2010” Si terrà domenica, 30 maggio 2010, la manifestazione “Cantine Aperte”, organizzata dal Movimento Turismo del Vino Puglia con il contributo dell&#8217;Assessorato regionale alle Risorse Agroalimentari. Le cantine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.agrispecolizzi.it%2F2010%2F05%2Fcantine-aperte-2010.htm&amp;layout=&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p><p>“Città Aperte”<br />
“Salento è gusto”<br />
Visite alle cantine del Salento in bus. Con guida, gratuite<br />
Degustazioni di vini, eventi culturali, spettacoli di musica e danza<br />
“CANTINE APERTE 2010”<br />
Si terrà domenica, 30 maggio 2010, la manifestazione “Cantine Aperte”, organizzata dal<br />
Movimento Turismo del Vino Puglia con il contributo dell&#8217;Assessorato regionale alle<br />
Risorse Agroalimentari. Le cantine associate al Movimento Turismo del Vino Puglia (Info:<br />
080.5233038 &#8211; www.mtvpuglia.it) tornano ad aprire le porte ad esperti e appassionati per<br />
brindare insieme e offrire un&#8217;altra occasione per entrare in contatto diretto con aziende e<br />
produttori. “Cantine Aperte” sposa anche l’iniziativa della Regione Puglia, il progetto di<br />
accoglienza “Città Aperte 2010” promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione<br />
Puglia e organizzato dall’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce.<br />
Domenica 30 maggio, infatti, turisti e appassionati potranno andar per le cantine del<br />
Salento partecipando a escursioni in bus con guida, gratuite, promosse dagli Assessorati<br />
regionali al Turismo e alle Risorse Agroalimentari ed organizzate dall’Apt di Lecce in<br />
collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Puglia.</p>
<p><span id="more-85"></span>DOMENICA 30 MAGGIO<br />
Itinerari enologici per le aree vitivinicole del Salento<br />
ITINERARIO 1<br />
Da Lecce per Melissano, Cutrofiano e Scorrano<br />
Visita a Melissano all&#8217;Unione Agricola, a Cutrofiano alle Cantine L’Astore e Palamà Vini<br />
del Salento e Scorrano alla Cantina del Duca Carlo Guarini.<br />
p. 15.00 Lecce (City Terminal)<br />
a. 21.00 Lecce (City Terminal)<br />
ITINERARIO 2<br />
Da Lecce per Monteroni di Lecce, Carmiano, Arnesano e Novoli<br />
Visita a Monteroni di Lecce da Apollonio Casa Vinicola, Carmiano da Petrelli, ad<br />
Arnesano da Mocavero e a Novoli alle Cantine De Falco.<br />
p. 15.00 Lecce (City Terminal)<br />
a. 21.00 Lecce (City Terminal)<br />
ITINERARIO 3<br />
Da Lecce per Guagnano<br />
Visita a Guagnano a Feudi di Guagnano, Emera, Cantine Cantele e Azienda Agricola<br />
Taurino<br />
p. 9.30 Lecce (City Terminal)<br />
a. 14.00 Lecce (City Terminal)<br />
ITINERARIO 4<br />
Da Lecce per Squinzano e Salice Salentino<br />
Visita a Squinzano a La Vigna dei Baroni Martucci e Salice Salentino a Leone de Castris<br />
e Castello Monaci<br />
p. 9.30 Lecce (City Terminal)<br />
a. 14.00 Lecce (City Terminal)<br />
ITINERARIO 5<br />
Da Lecce per Galatina, Nardò e Leverano<br />
Visita a Galatina a Santi Dimitri e Valle dell’Asso, a Nardò a Cantina Bonsegna e Schola<br />
Sarmenti ed a Leverano alla Cantina Sociale Cooperativa di Leverano e Conti Zecca.<br />
p. 15.00 Lecce (City Terminal)<br />
a. 21.00 Lecce (City Terminal)<br />
Info e prenotazione*<br />
Apt Lecce 0832.314117<br />
Iat Lecce 0832.248092-332463<br />
&#8220;Passione Barocca&#8221; 0832.682291<br />
Castello 0832.246517<br />
Trianet 0832.256124<br />
*Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di venerdì 28 maggio 2010 anche per<br />
e-mail:aptlecce.cittaperte@viaggiareinpuglia.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.agrispecolizzi.it/2010/05/cantine-aperte-2010.htm/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

