Affrettatevi a partire, perché nella terra de lu sule è sì tempo di vendemmia, ma si può godere ancora del mare. Tra vini e dolci spettacolari, borghi antichi e masserie, viaggio alla scoperta di un altro volto del tacco d’Italia, genuino e rilassante
Dimenticate la movida frenetica dei mesi estivi, il pullulare di bagnanti, la musica degli stabilimenti balneari. Scordatevi il traffico sulla strada litoranea, i locali e i ristoranti pieni, i centri storici affollati dai turisti. Quello che vi portiamo a scoprire è un Salento diverso, autentico e conosciuto da pochi.
Da metà settembre a metà ottobre nella terra de lu sule è tempo di vendemmia.
Vino e non solo: non può mancare il mare, che in questo periodo dell’anno ha un fascino tutto speciale. Se il tempo lo consente da maggio inoltrato a metà ottobre nella punta estrema della Puglia si può fare il bagno. Gran parte degli stabilimenti balneari ha già chiuso o si accinge a farlo, e le spiagge delle più note località sono in versione “da cartolina”, meravigliosamente libere, ma il sole per fortuna scalda e abbronza ancora.
Per godere della pace e dei colori della campagna il consiglio è quello di soggiornare nell’entroterra. Spostandosi ancora più a Sud si incontra Tuglie, non molto lontana da Gallipoli: vale la pena fermarsi qui a visitare il Museo della Civiltà Contadina, ubicato nel seicentesco palazzo ducale all’interno del quale si sviluppa un antico giardino. Ma il vero fiore all’occhiello della città è il Museo della Radio, piccolo ma concentrato centro di storia dove tutti i macchinari sono funzionanti.
Archivi per la categoria ‘Cosa Visitare’
Salento in autunno
giovedì, 23 settembre 2010CANTINE APERTE 2010
mercoledì, 26 maggio 2010“Città Aperte”
“Salento è gusto”
Visite alle cantine del Salento in bus. Con guida, gratuite
Degustazioni di vini, eventi culturali, spettacoli di musica e danza
“CANTINE APERTE 2010”
Si terrà domenica, 30 maggio 2010, la manifestazione “Cantine Aperte”, organizzata dal
Movimento Turismo del Vino Puglia con il contributo dell’Assessorato regionale alle
Risorse Agroalimentari. Le cantine associate al Movimento Turismo del Vino Puglia (Info:
080.5233038 – www.mtvpuglia.it) tornano ad aprire le porte ad esperti e appassionati per
brindare insieme e offrire un’altra occasione per entrare in contatto diretto con aziende e
produttori. “Cantine Aperte” sposa anche l’iniziativa della Regione Puglia, il progetto di
accoglienza “Città Aperte 2010” promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione
Puglia e organizzato dall’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce.
Domenica 30 maggio, infatti, turisti e appassionati potranno andar per le cantine del
Salento partecipando a escursioni in bus con guida, gratuite, promosse dagli Assessorati
regionali al Turismo e alle Risorse Agroalimentari ed organizzate dall’Apt di Lecce in
collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Puglia.
La storia delle Masserie nel Salento
lunedì, 24 maggio 2010La frammentazione delle grandi proprietà fondiarie sviluppa unità territoriali denominate massae affidate alla conduzione dei massari, da cui masseria. Costui rilevava, mediante un contratto d’affitto l’intera azienda dall’effettivo proprietario, spesso un nobile, e si impegnava a corrispondergli metà del raccolto . Il massaro, di frequente, preferiva trasferirsi nell’agglomerato masserizio con tutta la sua famiglia e il suo alloggio era situato quasi sempre al piano superiore, accanto alle stanze dei padroni che, di tanto in tanto, si recavano nelle masserie per trascorrere qualche settimana di tranquillità.
L’impostazione presentava il motivo ricorrente del cortile centrale attorno al quale si distribuivano : l’abitazione del massaro o, occasionalmente, del proprietario fondiario; le stalle e i recinti per gli animali; le strutture destinate alla conservazione e alla lavorazione dei prodotti della terra e dell’allevamento.
Sparse in maniera uniforme sul territorio, le masserie presentavano delle differenze dal punto di vista della tipologia, infatti alle modeste costruzioni rurali si accompagnavano spesso vere e proprie strutture fortificate che contribuivano alla difesa dell’entroterra (masseria fortificata).
Dalla metà del XVIII sec. , lo sviluppo agricolo e la necessità di trarre maggiori guadagni dalla terra, spinsero i proprietari terrieri a costruire la masseria-villa o masseria-casino che si presentava come un luogo di villeggiatura per sfuggire alla calura estiva delle città.
Nell’ultimo decennio , moltissime masserie sono state recuperate per ricavare abitazioni private ma anche strutture recettive come agriturismi ed alberghi che conservano intatto il fa scino del passato.
Mostra Picasso – La materia e il Segno – Otranto
lunedì, 17 maggio 2010Fino a Domenica 26 settembre 2010
La mostra consiste nell’esposizione di circa 85 opere tra disegni, litografie, oli e ceramiche dell’artista spagnolo Pablo Picasso, eseguite tra il 1904 e il 1959.
Istallazione temporanea “Sedute d’autore”
Elementi lapidei, ispirati dalle opere dell’artista Picasso, saranno collocati all’interno delle sale della mostra, per permettere al visitatore di ammirare le opere dell’artista spagnolo. Tali sedute saranno realizzate da aziende artigiane locali.
Istallazione nel cortile “Mademoiselle de Otranto”
Opera realizzata in omaggio a Picasso dal maestro scultore Ferruccio Zilli, collocata nel cortile del castello.
Mostra “Il castello dei destini incrociati”
Nella cornice di Punta Diamante, filtro tra l’esterno ed il cuore del castello, una gigantesca griglia si materializza, intercettando i percorsi e le traiettorie dei visitatori, attratti dalle linee che, assumendo volume e corpo, diventano degli elementi da contemplare trasformandosi una volta in seduta, un’altra in pavimento, un’altra ancora in nastri di verde. L’istallazione è realizzata grazie al contributo di aziende artigiane locali.
Otranto – Castello Aragonese
Per informazioni: www.comune.otranto.le.it
