Articoli marcati con tag ‘agriturismo’

Per gli italiani la vacanza è verde

mercoledì, 1 febbraio 2012

Per gli italiani la vacanza è verde
Agriturismo: +16,5% in 8 mesi

Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale del turismo, l’agriturismo ha messo a segno, nei primi 8 mesi del 2011, un sorprendente +16,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Ma la tendenza positiva registrata nei primi mesi dell’anno sembra destinata ad esaurirsi nel quadrimestre conclusivo.

Secondo uno studio di Agriturist sui sondaggi a consuntivo recentemente pubblicati dall’Osservatorio nazionale del turismo (Ont), l’agriturismo ha messo a segno, nei primi otto mesi del 2011, un sorprendente +16,5% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il risultato assume ulteriore rilievo visto che il resto del turismo italiano è cresciuto solo del 1,2%.

Agriturist, anche sulla base delle visite al proprio sito internet www.agriturist.it, stima che alla performance delle vacanze “in fattoria” abbia contribuito non solo un’impennata degli ospiti stranieri (+25%) ma anche un rilevante incremento degli ospiti italiani (+11%).

In evidenza i risultati dell’agriturismo nei mesi di luglio e agosto: +34% rispetto allo stesso bimestre del 2010. E i turisti stranieri sono stati il 41,6% del totale, molti di più dello scorso anno (36,5%) e della media registrata complessivamente dall’offerta turistica nazionale (34,1%).

«L’estate scorsa – dichiara Giorgio Lo Surdo, direttore nazionale di Agriturist – ha confermato il successo dell’agriturismo italiano, soprattutto presso i visitatori stranieri, dopo l’andamento molto negativo registrato nel 2010. È un premio al lavoro delle aziende agricole, che migliorano costantemente la qualità dell’accoglienza e promuovono nel mondo paesaggi, enogastronomia e cultura dello spazio rurale italiano».

Il più alto gradimento per la vacanza in azienda agricola è stato espresso dalle famiglie, che sono cresciute del 10% rispetto all’anno scorso anche per effetto del sensibile rincaro delle tariffe alberghiere (+9%), mentre i prezzi dell’agriturismo non hanno subito variazioni significative.

Al successo dell’agriturismo ha molto contribuito anche il miglioramento delle strategie di promozione adottate dagli imprenditori agricoli, più presenti in internet con i propri siti web (+1,6%) tramite i quali è stato concluso un crescente numero di prenotazioni (+17%). È aumentato (+6%) anche il ricorso alla intermediazione di agenzie, operanti soprattutto on-line.

Ma la tendenza positiva registrata nei primi otto mesi dell’anno sembra destinata ad esaurirsi nel quadrimestre conclusivo, a proposito del quale sono per il momento disponibili solo dati provvisori (settembre-novembre) e intenzioni di viaggio (dicembre). Agriturist esprime preoccupazione per gli effetti sempre più acuti della crisi economico-finanziaria che già delineano, per l’ultima parte dell’anno, una flessione della domanda di agriturismo nell’ordine del 6%.

Articolo tratto da :italia a tavola.net

Agriturismo, il successo del «made in Italy» protagonista alla Fiera di Arezzo

mercoledì, 24 novembre 2010

Al salone nazionale «AgrieTour» nella città toscana esperti di molti Paesi cercano di capire la forza del nostro modello, basata su territorialità, tutela delle biodiversità e dell’ambiente, socialità, salvaguardia dell’urbanistica rurale e della cultura agricola.

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AGRITURISMO NEL SALENTO

venerdì, 12 novembre 2010

Il Salento è l’estremo lembo del cosiddetto Tacco D’Italia, che corrisponde, da un punto di vista geopolitico, all’estremità meridionale della regione Puglia ed in particolare alla provincia di Lecce. Sotto il punto di vista storico culturale, possiamo considerare il Salento una piccola regione a sè: il fascino della Puglia assume qui nuove peculiarità e nuove caratteristiche distintive da un punto di vista culturale, architettonico, gastronomico e perfino linguistico. E’ proprio qui infatti che, per fare qualche esempio, il barocco raggiunge il suo massimo splendore (la città di Lecce viene infatti spesso denominata “Perla del Barocco”); è proprio qui che i dialetti assumono nuove connotazioni, frutto di influenze ora greche, ora spagnole, ora francesi; ed è proprio qui, infine, che si è sviluppata una gastronomia per certi versi differente da quella del resto della regione e da quella che, per portare un esempio, si più riscontrare ed assaggiare nella più settentrionale zona delle murge. Per cogliere tutto il meglio delle peculiarità di queste zone, vi consigliamo di alloggiare presso un agriturismo nel Salento, dove un forte senso della tradizione ed uno spiccato istinto all’ospitalità, (quest’ultimo derivante da secoli e secoli di dominazioni straniere), la fanno da padrona.

ANCHE L’AGRITURISMO SEGNA IL PASSO. CAMBIA LA VACANZA IN CAMPAGNA

giovedì, 11 novembre 2010

Alla vigilia di Agri&tour ad Arezzo, Turismo Verde-Cia, presente con un proprio stand, mette in evidenza le difficoltà del comparto. Attenzione ed oculatezza verso i servizi offerti delle aziende. Il 2010, dopo un inizio promettente, non dovrebbe registrare una crescita delle presenze. Natale e Capodanno si annunciano in tono minore.
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ANCHE L’AGRITURISMO NEL SALOTTO “BUONISSIMO” DELL’ENOGASTRONOMIA

martedì, 12 ottobre 2010

Il 20 ottobre a Roma, nel quadro di “Cooking for art” (16-24 ottobre), giornata dedicata all’agriturismo, organizzata da Witaly con la partecipazione di Agriturist (Confagricoltura).

Dal 16 al 24 ottobre, il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, a Roma, sul lungotevere a due passi da San Pietro, ospiterà un suggestivo “incontro” fra antiquariato ed enogastronomia. Si svolgeranno infatti, in contemporanea, la quinta edizione di “Antiquari nella Roma Rinascimentale” e “Cooking for art”, manifestazione di Witaly e Luigi Cremona dedicata all’alta cucina di alberghi, locande del gusto e agriturismi.

La presenza dell’agriturismo ad eventi del genere è una novità assoluta: la giornata di mercoledì 20 ottobre sarà tutta dedicata all’ospitalità e alla ristorazione di qualità nelle aziende agricole, anche grazie alla collaborazione di Agriturist (Confagricoltura).

“E’ la prima volta – dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist – che il mondo dell’enogastronomia di eccellenza invita l’agriturismo a partecipare ad un evento specializzato così importante, riservandogli tanta attenzione e tanto spazio. Dimostreremo di meritarlo puntando sulla qualità dei nostri prodotti e sulle solide radici territoriali, persino familiari, dei piatti che proponiamo”.

Alla proposta gastronomica dell’agriturismo si chiede soprattutto genuinità degli ingredienti (prodotti dell’azienda agricola ospitante o comunque reperiti nelle immediate vicinanze, preferibilmente biologici), ricette semplici che esaltino la qualità della “materia prima”, gusti nuovi derivanti dalle abitudini della cucina familiare piuttosto che dalle tradizioni culinarie più consolidate e diffuse.
Articolo tratto da www.agriturist.it