Il mare pugliese è sempre più ricco di vessilli di qualità: l’edizione 2012 delle «Bandiere Blu» premia ben 10 comuni della Puglia su 113 di tutta Italia. A guidare la classifica regionale la provincia di Lecce, con quattro località (Otranto, Melendugno, Salve, Castro), seguita da Brindisi (Fasano e Ostuni), Bari (Polignano e Monopoli), Taranto (Ginosa-Marina di Ginosa) e Foggia (Rodi Garganico). Queste le «pagelle» della 26esima edizione di «Bandiere Blu» assegnate dalla Fondazione per l’educazione ambientale (Fee) in collaborazione con Enel Sole e consegnate oggi a Roma.
È del 96% la percentuale delle conferme a livello nazionale, comprese tre località lacustri, e sono 61 gli approdi turistici premiati, due in meno rispetto alla precedente edizione.Nel complesso l’edizione 2012 delle Bandiere Blu ha visto un incremento delle località del Mezzogiorno. Per ottenere la «Bandiera Blu» la qualità delle acque di balneazione è un requisito indispensabile: solo le località, le cui acque sono risultate eccellenti nella stagione precedente, possono presentare la candidatura. Per quanto riguarda la depurazione, vengono prese in considerazione solo località con impianto di depurazione almeno con trattamento secondario e che abbiano almeno l’80% dell’allaccio in fognatura delle acque reflue. Altro criterio fondamentale, la percentuale di raccolta differenziata, il cui livello minimo è stato recentemente innalzato.
Tratto da: Corriere del Mezzogiorno .it
