Sembra che le vacanze in agriturismo siano una meta richiesta che non è toccata dalla crisi, infatti le oltre diciottomila aziende agrituristiche del nostro paese sembrano in linea con i dati dello scorso anno di visite, soprattutto nelle regioni del sud, in forte crescita nello sviluppo delle proposte di questo genere di vacanza in Italia.
Sardegna, Puglia e Sicilia sarebbero le regioni con il dato più positivo e che avrebbero spinto di più sullo sviluppo di questa forma di turismo, bene anche Toscana, Marche, Lombardia e Umbria, più visite anche nelle zone costiere e luoghi vicino alle città d’arte.
L’informazione via internet e la prenotazione, nonché la consultazione di cartine online è fondamentale per queste aziende che spesso sono in zone isolate e con strade difficilmente rintracciabili.
Lo sviluppo di questa realtà imprenditoriale a portato ad un aumento delle strutture del 6.7%, è aumentata anche l’offerta delle attività collaterali: escursionismo, trekking, equitazione, mountain bike e corsi di cucina.
La bellezza dell’Italia paesaggistica è una risorsa che andrebbe ulteriormente sviluppata e soprattutto tutelata, purtroppo continuiamo a vedere ogni giorno lo scempio del nostro bellissimo territorio; con discariche abusive, cementificazione selvaggia e anche abusiva, versamenti di sostanze tossiche sia nei mari che nei fiumi.
Articolo tratto da NOTIZIE FRESCHE
