Affrettatevi a partire, perché nella terra de lu sule è sì tempo di vendemmia, ma si può godere ancora del mare. Tra vini e dolci spettacolari, borghi antichi e masserie, viaggio alla scoperta di un altro volto del tacco d’Italia, genuino e rilassante
Dimenticate la movida frenetica dei mesi estivi, il pullulare di bagnanti, la musica degli stabilimenti balneari. Scordatevi il traffico sulla strada litoranea, i locali e i ristoranti pieni, i centri storici affollati dai turisti. Quello che vi portiamo a scoprire è un Salento diverso, autentico e conosciuto da pochi.
Da metà settembre a metà ottobre nella terra de lu sule è tempo di vendemmia.
Vino e non solo: non può mancare il mare, che in questo periodo dell’anno ha un fascino tutto speciale. Se il tempo lo consente da maggio inoltrato a metà ottobre nella punta estrema della Puglia si può fare il bagno. Gran parte degli stabilimenti balneari ha già chiuso o si accinge a farlo, e le spiagge delle più note località sono in versione “da cartolina”, meravigliosamente libere, ma il sole per fortuna scalda e abbronza ancora.
Per godere della pace e dei colori della campagna il consiglio è quello di soggiornare nell’entroterra. Spostandosi ancora più a Sud si incontra Tuglie, non molto lontana da Gallipoli: vale la pena fermarsi qui a visitare il Museo della Civiltà Contadina, ubicato nel seicentesco palazzo ducale all’interno del quale si sviluppa un antico giardino. Ma il vero fiore all’occhiello della città è il Museo della Radio, piccolo ma concentrato centro di storia dove tutti i macchinari sono funzionanti.
Articoli marcati con tag ‘salento’
Salento in autunno
giovedì, 23 settembre 2010LA PIZZICA E’ COME IL BLUES
mercoledì, 15 settembre 2010Il 13 agosto scorso sul Wall Street Journal compare un interessante articolo dedicato alla pizzica, il tipico ballo salentino che negli ultimi anni ha conosciuto meritatamente una fama che ha valicato gli stretti confini del territorio in cui è nato e si è sviluppato.
La fama della pizzica dunque arriva fin nei corridoi di uno dei più importanti e quotati tra i giornali economici del mondo, che si dilunga in una lunghissima descrizione della nascita e delle tradizioni legate a questo ballo tradizionale.
Il giornale statunitense nel tentativo di illustrare ai suoi lettori la magia della pizzica fa un accostamento singolare e tutto sommato azzeccato con uno dei fenomeni culturali e musicali più importanti nella storia della nazione americana, il blues.
In comune, secondo l’autore dell’articolo, la pizzica ed il blues hanno molte cose. In particolare il fatto di essere espressione di una cultura popolare e tradizionale: attraverso le note melanconiche e dolenti del blues così come in quelle frenetiche ed indiavolate della pizzica la popolazione trovava una valvola di sfogo ad una vita fatta di duro lavoro, di fatiche immani e di rigide regoleSe il blues è nato insomma come espressione della triste condizione degli schiavi e dei lavoratori neri negli Stati Uniti, la pizzica ha avuto uno sviluppo analogo nell’essere la principale forma di sfogo soprattutto di quella parte della popolazione salentina, le donne, che più duramente vivevano, nell’antica cultura contadina, in uno stato di sottomissione e di chiusura.
Un altra componente che accomuna i due fenomeni culturali è la loro origine mitica e mitizzata. Se la nascita del blues viene fatta risalire ad un misterioso quanto mitico incontro con il diavolo di uno dei suoi maggior interpreti delle origini, Robert Johnson, la pizzica deve la sua origine ad una storia altrettanto mitica e misteriosa, quella del suo uso come esorcismo per curare le “tarantolate”, donne affette da una particolare forma di isteria e nevrosi che si credeva fosse procurata dal morso di un ragno comune nelle campagne salentine, la tarantola.
Così come per il blues, che ha saputo miscelare con eleganza ritmi e suoni provenienti dall’Africa, intrisi di una religiosità pagana ed animista, così anche la pizzica deriva ampiamente da antichi balli e musiche già presenti sul territorio salentino già in epoca pre-cristiana.
Mistero e magia, origini remote, ipnotismo della musica ed espressione di malinconia e di tristezza, di disperazione ma anche di vitalità il blues e la pizzica sono espressioni antiche, continua l’articolo, che sono state conservate e si sono tramandate per secoli come fenomeno culturale, prima di essere riscoperte, valorizzate e riadattate come elementi di svago, divertimento ed intrattenimento per il pubblico moderno.
sociali.
Genetica: scoperto un nuovo gene nel DNA dei discendenti dei Messapi
lunedì, 31 maggio 2010La spiccata predisposizione sociale all’accoglienza da parte del
popolo salentino è scienza: il successo turistico è un fattore genetico
E’ di ieri la notizia pubblicata sulla rivista “RS – Research&Science”, relativa alla scoperta da parte di alcuni genetisti dell’Università di Dorckenstein di un nuovo gene nella catena cromosomica dei discendenti dei Messapi e residenti sulla penisola salentina a sud della Puglia. Si tratta del gene battezzato col nome scientifico di “affabilium”, volgarmente denominato dai ricercatori “gene dell’ospitalità”, il quale rappresenterebbe la causa primaria dello sviluppo della spiccata tendenza all’accoglienza e all’ospitalità del popolo salentino. (continua…)
masseria-agriturismo vicino al mare con piscina puglia-salento
mercoledì, 26 maggio 2010La Tenuta Specolizzi, un antico casale di campagna, si trova nel cuore del Salento, una delle aree più affascinanti della Puglia. Un’area ricca di interesse che racchiude rinomate località di mare e splendide città. Lecce (la Firenze del Sud), Otranto, Gallipoli, Santa Maria di Leuca si alternano con piccoli centri sul mare e un paesaggio spettacolare.
Pini, eucalipti, oleandri, ulivi ed alberi da frutta circondano la Tenuta Specolizzi, un tempo abitata da coloni che coltivavano questa terra. La torre, il ricovero degli attrezzi, il fienile, la stalla a corte e l’abbeveratoio sono oggi stati trasformati in suggestivi ambienti accoglienti e confortevoli. Camere ed appartamenti in cui prevale il gusto sobrio e discreto senza rinunciare al comfort. Gli appartamenti dispongono di un atrio attrezzato con spazio verde privato.
I sapori genuini della Puglia arricchiti, preparati con cura dagli stessi proprietari, vengono portati in tavola nel brunch a buffet, servito ogni mattina agli ospiti della Tenuta Specolizzi.
Nella Tenuta “Specolizzi” si possono trascorrere delle intere giornate di relax intorno alle due splendide piscine, di cui una solo per adulti con cascata, ruscello ed effetto spiaggia, posizionate nei meravigliosi giardini dell’agriturismo in zone diverse.
Gli amanti del mare potranno raggiungere la spiaggia privata che si trova nelle immediate vicinanze della Tenuta. Oltre al parco giochi per i più piccoli, al campo di bocce che si trovano all’interno dell’agriturismo, gli ospiti possono usufruire delle strutture sportive dei dintorni: campi da tennis, campi di calcetto, maneggi, percorsi jogging e uno splendido campo da golf.
La Tenuta Agrituristica Specolizzi è un punto di partenza ideale per conoscere il Salento, uno spettacolare angolo di Puglia in cui si alternano, spiagge, città, cattedrali barocche, piccoli borghi di mare, architetture romaniche, antiche masserie e un paesaggio straordinario.
CANTINE APERTE 2010
mercoledì, 26 maggio 2010“Città Aperte”
“Salento è gusto”
Visite alle cantine del Salento in bus. Con guida, gratuite
Degustazioni di vini, eventi culturali, spettacoli di musica e danza
“CANTINE APERTE 2010”
Si terrà domenica, 30 maggio 2010, la manifestazione “Cantine Aperte”, organizzata dal
Movimento Turismo del Vino Puglia con il contributo dell’Assessorato regionale alle
Risorse Agroalimentari. Le cantine associate al Movimento Turismo del Vino Puglia (Info:
080.5233038 – www.mtvpuglia.it) tornano ad aprire le porte ad esperti e appassionati per
brindare insieme e offrire un’altra occasione per entrare in contatto diretto con aziende e
produttori. “Cantine Aperte” sposa anche l’iniziativa della Regione Puglia, il progetto di
accoglienza “Città Aperte 2010” promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione
Puglia e organizzato dall’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce.
Domenica 30 maggio, infatti, turisti e appassionati potranno andar per le cantine del
Salento partecipando a escursioni in bus con guida, gratuite, promosse dagli Assessorati
regionali al Turismo e alle Risorse Agroalimentari ed organizzate dall’Apt di Lecce in
collaborazione con il Movimento Turismo del Vino Puglia.
